Gens plebea tra le più illustri, a cui appartenevano le famiglie Aviola, Balbus, Glabrio, Rufus.
Una tradizione attribuiva a questa gens l'introduzione della medicina a Roma e di questa leggenda viene fatta allusione sul denaro di Mn. Acilius Glabrio.
Secondo Babelon, in base a questi riferimenti, si potrebbero attribuire alla gens Acilia i denari anonimi recanti il pentagono, simbolo della salute. I magistrati monetari conosciuti sono:
M. ACILIVS BALBVS M(arci) F(ilius) - Sconosciuto
MN. ACILIVS BALBVS - Console nel 114 a.C.
MN. ACILIVS GLABRIO - Uno dei generali di Giulio Cesare e nipote di M. Aemilius Scaurus


M. ACILIVS M(arci) F(ilius) ( 130 a.C.) - Zecca di Roma
Craw. 255/1 - Bab. Acilia 4
Denario (Ar)
(CNG)

Dr.: Testa di Roma con elmo alato a ds. Intorno, dentro un doppio circolo, M. ACILIVS M. F.

Rov.: Ercole su quadriga al passo a ds. tenendo clava e trofeo. In es. ROMA

Craw. 255/2 - Bab. Acilia 5
Semisse (Ae)
(Babelon)

Dr.: Testa laureata di Saturno a ds. Dietro, segno di valore .

Rov.: Prua di nave a ds. con davanti segno di valore . Sopra, M. ACILI; sotto, ROMA

Craw. 255/3 - Bab. Acilia 6
Triente (Ae)
(Babelon)

Dr.: Testa di Minerva (o Roma) con elmo a ds. Dietro, segno di valore .

Rov.: Prua di nave a ds. con davanti il segno di valore . Sopra, M. ACILI; sotto, ROMA

Craw. 255/4 - Bab. Acilia 7
Quadrante (Ae)
(Babelon)
Dr.: Testa di Ercole a ds. con copricapo di pelle di leone. Dietro, segno di valore

Rov. Prua a ds. Sopra, M. ACILI. Sotto, ROMA. Davanti, segno di valore


MN. ACILIVS BALBVS (125 a.C.) - Zecca di Roma
Craw. 271/1 - Bab. Acilia 1
Denario (Ar)
(CNG)

Dr.: Testa di Roma con elmo alato a ds. Dietro BALBVS, davanti

Rov.: Vittoria su quadriga al galoppo a ds. tenendo frusta e redini. Sotto i cavalli. uno scudo macedone. In es. ACILI


Lo scudo macedone fa probabilmente riferimento alla sconfitta del re macedone Perseo ed al relativo trionfo a cui forse partecipò il padre del monetario.

Craw. 271/2 - Bab. Acilia 2
Semisse (Ae)
(Babelon)
Dr.: Testa di Saturno a ds. Dietro, segno di valore

Rov. Prua a ds. Sopra, ACI (o ACIL). Sotto, ROMA. Davanti, segno di valore


Craw. 271/3 - Bab. Acilia 3
Quadrante (Ae)
(Babelon)
Dr.: Testa di Ercole con pelle di leone a ds. Dietro, segno di valore

Rov.: Prua a ds. Sopra, ACIL. Sotto, ROMA. Davanti, segno di valore


MN. ACILIVS GLABRIO ( 49 a.C.) - Zecca di Roma
Craw. 442/1 a-b - Bab. Acilia 8
Denario (Ar)
(CNG)

Dr.: Testa laureata di Salus a ds. Dietro, SALVTIS.
[variante: SALVTIS dall'alto in basso]

Rov.: Salus stante a sin. appoggiata a una colonna e tenendo serpente. Intorno, ACILIVS IIIVIR VALETV

Le tre monete seguenti, inserite per completezza, non sono di conio romano, in quanto furono emesse da Mn. Acilius Glabrio, quando questi era propretore della Sicilia prima (46 a.C.) e governatore dell'Acaia dopo (44 a.C.).
Bab. Acilia 9
Asse (Ae) - Zecca di Sicilia
(Babelon)

Dr.: Testa laureata di Giano bifronte con sopra il sgno di valore

Rov.: . ACILI. Q. su tre linee dentro una corona di quercia

Bab. Acilia 10
Semisse (Ae) - Zecca di Sicilia
(Babelon)

Dr.: Testa laureata di Giove a ds.

Rov.: Aquila stante di fronte su un fulmine con le ali spiegate. A ds., . ACILI.

Bab. Acilia 11
Bronzo - Zecca di Corinto
(Babelon)

Dr.: Testa laureata di Esculapio a ds.

Rov.: . ACILI. Serpente arrotolato intorno a un bastone.